Millionaire Blonde

blonde. smart. fabolous.

Archive for karma

All Millionaire Blondes on Allinfo.it … Intervista siore e siori, Intervista!!

Come sempre adoriamo stare in video anche se abbiamo notato una certa cecagna (per i non romani: sonno) in Cips, un’ icontenibile verve in Karma e Lula e una chiacchiera smodatamente fluente in Maria Beatrice.

detto ciò, that’s it!

ecco qui l’intervista!

Dammi tre parole: fiore, chitarra e blackberry.


Karma è arrivata anche per te l’ora di passare sotto la forca della tastiera di cips…hiihihihihi!!!
Come disse Valeria Rossi in una sua canzone, sono sufficienti 3 parole, non le famose sole cuore e amore bensì fiore,chitarra e blackberry!
Karma: i suoi capelli raccolti in una coda perfettamente in ordine sempre valorizzata da un fiore che da un tocco primaverile al suo viso e fa brillare ancor di più i suoi bellissimi occhi verdi!
Karma: la musica, non riesce a stare troppo a lungo senza uno strumento musicale in mano o qualcosa di elettronico che emetta dei suoni (o dei rumori va; tant’é che, anche quando indossa le cuffiette, vuole rendere noto a tutti ciò che ascolta, grazie al volume impazzito con il quale si approccia alla musica, persino oltre ad una stanza insonorizzata come la saletta d’incisione di uno studio di registrazione, attraverso il microfono delle voci possiamo sempre sentire il lavoro che Karma sta’ portando avanti. Voi non lo sapete ancora ma presto la candideremo come testimonial Amplifon.
Karma: da quando è diventata blackberry addicted non la vedi mai, ma proprio mai, senza il suo amato telefono!
Ed ora, la Scheda di Karma da Cips:
Se fosse un fiore – il girasole
Se fosse una canzone – we will rock you (non che sia la sua preferita ma quando la sento penso a lei!)
Se fosse un gioco – brickbreacker (una vera campionessa!)
Se fosse una parte del corpo – capelli
Se fosse un utensile da cucina – frullino
Se fosse un software per computer – Logic Express
Se fosse un quadro – La Gioconda
Se fosse una Millionaire…la platinata! Sguardo ammaliante, sorriso dolcissimo, affiancato dalla tenerezza della piccola fossetta sulla guancia destra!
Questo ovviamente è solo una piccola parte ma non voglio svelarvi di piú perchè ogni volta che leggo i suoi post sul blog io stessa rimango colpita da come riesca a svelare, anche incosapevolmente, il suo dolce essere, forse perchè ogni cosa che fa la fa con il cuore!
Beh per concludere che dire, saró scontata ma sono tenerosa, e penso lo abbiate capito leggendo i miei post,
Ti voglio bene magistratina mia!
XOXO Cips!

Ditelo con i fiori, La prima Rubrica di Karma.

Lo ammetto, io ho decine di fissazioni, piccole cose che per me hanno una importanza immensa. Non necessariamente “cabale” ma dettagli che attirano la mia attenzione e che coltivo..
Una di queste mie fissazioni sono i fiori. Io li adoro, tutti, di tutte le dimensioni e colori, li metto ovunque, tanto che sembro una aiuola. Non tutti però conoscono che vi sono libri e studi che trattano proprio del significato che i fiori hanno. C’è quindi un linguaggio vero e proprio che, se conosciuto, amplia la nostra capacità comunicativa. Per questo ho deciso di inserire descrivere, a turno, il carattere delle mie milionarie attraverso i fiori.

Iniziamo, dunque, parlando di Maria Beatrice (Bea). A istinto mi verrebbe da associarle una bella Camelia Rosa.

Camelia come Maria Beatrice

Camelia come Maria Beatrice

La camelia proviene dalla Cina e dal Giappone, dove ne crescono moltissime varietà. In Europa le camelie furono importate da Camel a partire dalla seconda metà del 1700; tuttavia, questa splendida pianta raggiunse grande popolarità soltanto un secolo dopo, in seguito al successo del romanzo di Dumas, “La signora delle camelie”. Da allora, infatti, il fiore della camelia iniziò ad essere usato come ornamento di scollature ed orli degli abiti delle signore; Mademoiselle Chanel ha insegnato a portarla sui suoi tailleurs. Dal 1930, la camelia fu una pianta fondamentale, sempre presente all’interno dei giardini tardo-romantici di tutta Europa. Dalle foglie di alcune varietà se ne ricava il tea; in Italia è coltivata soprattutto sulle sponde del lago Maggiore e nel linguaggio dei fiori la camelia vuol dire perfetta bellezza e superiorità non ostentata

Se regalata è segno di grande stima.

Sono monotematica ma adoro stare in televisione.


All Music Web Streaming - "Se Ne Va" di Millionaire Blonde, all'interno della trasmissione "All Music Loves Italy"

All Music Web Streaming -

“54″, Wu Ming.


Sará perché la mia università mi impegna molto tempo, sarà perché per studio devo leggere libri enormi, sarà perché poi se posso concedermi del tempo libero mi dedico alla musica, sta di fatto che riesco a leggere solo durante l’estate. Così sono in vacanza da meno di una settimana e ho già letto due libri. Il primo carino, diciamo piacevole, ma niente di che; il secondo stupendo. Questo è scritto da Wu Ming, un collettivo di narratori attivi dalla fine del XX secolo. Il libro di cui parlo è “54″ ed é una formidabile impresa di immaginazione ambientato tra Bologna, Napoli, California, Mosca, Dubrovnik e Marsiglia. Ê formidabile, così oggi ho pensato di condividerne un passo con voi.

“Intorno al mondo, 25 Dicembre 1953

Sostanza che rilassa cuore e sfintere, nettare che placa ribellioni nei muscoli, storie di fate raccontate a ossa e articolazioni. Frutto acerbo di Papaver Somniferum. Mano di turco, mano di laotiano, mano di birmano. Polso fermo, lama che incide, lattice che tocca l’aria e si rapprende.

[...]
Corpo: involucro di tremiti e sussulti, nemmeno un muscolo che faccia il suo dovere senza lamentarsi. Sangue di morto in piedi, odore di gengivite acuta, sudore freddo.
Il musicista preme un fazzoletto sul buco. Sospira. La mano che usi di meno sembra appartenere ad un altro. Il cervello non sa dirigerla. Calma, calma, respira e riprova”.

Karma

E tu? Credi nell’Oroscopo?


Io faccio parte di tutte quelle persone che quando chiedi loro “Tu
credi nell’oroscopo?” ti rispondono “ma no, figurati!” però non si sa
mai e quindi lo leggo.
Così, come tutte le mattine mi sono apprestata a leggere l’oroscopo,
il mio solito oroscopo che non nominerò per questioni di pubblicità
occulta, sempre che non mi offrano un adeguato compenso =)
Comunque, il mio oroscopo oggi prometteva:

Salute *****

Lavoro *****

Amore *****

Denaro **

Sorvolando sulla questione “Denaro” di cui non mi meraviglio, e che
ormai prendo come dato di fatto, come condicio sine qua non della mia
vita; ecco, sorvolando su questo mi sono chiesta se anche gli altri
segni zodiacali avessero una “fortuna di questo tipo”..
Così parto dall’Ariete e scendo nella scala zodiacale.. Tranne i
gemelli, segno notoriamente diverso e totalmente distaccato dagli
altri, tutti avevano un’ottima fortuna..
Un pò infastidita da questa cosa mi sono interrogata su quanto
effettivamente conti la positività nella giornata di una persona. Non
so se avete visto “Yes Man”, se ci poniamo vincenti, positivi,
propositivi è vero che la vita o comunque le cose che ci circondano
sono benevole?! Se noi siamo più sicuri di noi, il mondo ci sorride?!
Io credo di si, alla fine questa potrebbe essere la spiegazione anche
del detto “piove sempre sul bagnato”; per cui il principio vale anche
al contrario “se non sei positivo, tutto quello che ti circonda ti
sembrerà nero e triste”.
Quindi consiglio della giornata è “Siate YES MAN”, o meglio una “YES
MILLIONAIRE”, perchè se sei YES la vita ti sorride ma se sei anche
MILLIONAIRE, sei in una botte di ferro…

Un buon Karma è quello che ci vuole per accompagnarvi oggi!

<!– karma –>

Io sono Karma delle MB e sono l’ultima della fila: sia in quanto le altre si conoscevano già da tempo, sia per il fatto che sono la più piccola (hahaha)!!

Quando non scrivo musica, e non ballo sui tavoli bevendo margarita, studio Giurisprudenza; oggi, visto che stiamo imparando a conoscerci meglio con Voi lettori, ho deciso di raccontarvi una curiosità che il mio professore di Filosofia del Diritto ci racconto un giorno a lezione e mi lasciò estremamente colpita:

“A Londra vige ancora una legge che vieta di vagare per le strade accompagnati da una mucca, reggendo una lampada ad olio, dopo una certa ora della sera.”

In prima battuta questa cosa mi fece solo ridere, molto ridere. Perchè mai io dovrei andare in giro per Londra con una mucca e una lampada ad olio!? Mi ero facilmente immaginata vestita da contadina del tempo, in
un vicolo buio, correndo per arrivare a casa prima del coprifuoco.
Fantastico. Mi ricordo di aver pensato “Ma se domani andassi a Londra conciata in quel modo, magari a Mezzanotte, mi arresterebbero?!”. Probabilmente sembrerei solo una deficiente, che non passerebbe nemmeno per la più alternativa di Camden Town!
Poi, pensandoci meglio, nacque dentro di me un sentimento diverso: siamo cosìdistratti dalle cose quotidiane che non prestiamo attenzione a quello che ci ha preceduto. Al lavoro che ha caratterizzato le generazioni precedenti alla nostra anche nei secoli, che hanno sicuramente affrontato numerose difficoltà similari alle nostre. Ci è bastato un giorno decidere che non avesse senso girare per strada con una mucca e una lampada ad olio, tanto da lasciare intatta la legge, fregandosene altamente del resto? o semplicemente abbiamo lasciato che la cosa si sedimentasse in mezzo alle milioni di faccende burocratiche mai risolte?

E qui introduco: guardando al passato, vivendo il presente, preoccupandoci del futuro, ogni volta che noi Millionaire Blonde scriviamo una canzone scatta automaticamente il “WHO WANT TO BE A MILLIONAIRE SONG?“, ovvero, a quali altre canzoni assomiglia la novella delle Bionde?!? Questo non perchè siamo delle inguaribili copione, apprezzando il lavoro dei grandi e ascoltando vagonate di musica, il passato non lo consideriamo mai un nemico o qualcosa di defunto bensì una fonte di ispirazione e crescita.